Bruno Impianti Elettrici

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Cablaggio strutturato

Impianti Civili

L'evoluzione dei servizi multimediali (TV satellitare e digitale terrestre, TV e telefonia via Internet),
evidenzia la necessità di predisporre nelle abitazioni un cablaggio specifico per la distribuzione professionale dei vari servizi in più ambienti.
Nel cablaggio strutturato residenziale si utilizzano cavi coassiali per la distribuzione del segnale televisivo e cavi a 4 coppie ritorte per la trasmissione dei segnali telefonici e dati.
La guida CEI 306-2(*) prevede un cablaggio definito “base” caratterizzato da 1 cavo a 4 coppie simmetriche e 1 cavo coassiale destinati ai rispettivi connettori di tipo RJ45 per i dati e coassiale per la TV. La stessa guida propone un cablaggio definito “avanzato” caratterizzato da 2 cavi a 4 coppie  simmetriche per i servizi dati/telefonia e 2 cavi coassiali per i segnali TV.

Struttura e componenti del cablaggio per il residenziale
Il cablaggio strutturato residenziale prevede una struttura con topologia a stella : i conduttori di connessione delle prese d’utenza convergono in un punto centrale denominato “centro stella” o area di comunicazione.
In quest’area trovano posto le connessioni con le reti di accesso per la distribuzione dei servizi (telefonia, TV/SAT...) e tutti i dispositivi attivi per la gestione e distribuzione delle informazioni.
L’area di comunicazione in genere viene realizzata raggruppando tutti i dispositivi in un apposito quadro o centralino da installarsi accanto al quadro elettrico generale dell’abitazione.
In abitazioni nuove o da ristrutturare ove si è scelta come quadro elettrico generale la soluzione domotica My Home Flatwall (per esempio per centralizzare anche i dispositivi domotici), l’area di comunicazione può essere realizzata all’interno del quadro stesso.
Oltre al quadro si possono individuare i seguenti componenti:
- i dispositivi per il trattamento e la distribuzione dei segnali;
- il cablaggio per la connessione dei dispositivi alle varie prese d’utenza;
- prese d’utenza con connettori diversificati per tipologia di servizio

Cavo coassiale

È costituito da un conduttore centrale rigido o flessibile, isolato tramite materiale dielettrico da un conduttore esterno cilindrico denominato “schermo”.
Cavo a 4 coppie simmetriche
Utilizzato per la trasmissione dati e telefonia, questo cavo, costituito da 4 coppie di conduttori ritorti, è disponibile nella versione con schermatura (STP , S-FTP) o senza schermatura esterna (UTP). Per entrambi l’impedenza caratteristica è di 100 Ohm.
Le prestazioni, in termini di massima frequenza di segnale trasmesso, è espressa in categorie: Categoria 5: trasmissione dati fino a 100 Mbit/s, Categoria 5e fino a 1000 Mbit/s (100MHz), Categoria 6  fino a 1000 Mbit/s (250 MHz), Categoria 6 A fino a 10 Gbit/s (500 MHz).
La guida CEI consiglia cavi di categoria 5e, tuttavia si  consiglia l’impiego di cavo di categoria 6 o 6a per predisporre la rete a future applicazioni.
Cablaggio delle prese d’utenza
Per garantire l’accesso a tutti i servizi (dati, telefonia e TV) la presa d’utenza sarà dotata di connettori RJ45 (di tipo femmina) e connettori coassiali per impianti di antenna con caratteristiche elettriche compatibili a quelle dei rispettivi cavi di collegamento.
Connettori RJ45
Per il collegamento dei connettori modulari RJ45 al cavo dati a 4 coppie simmetriche sono previsti due standard regolati rispettivamente dalle norme TIA/EIA 568A o TIA/EIA 568B.
Questi due standard sono equivalenti per le prestazioni e le applicazioni supportate; l’unica differenza consiste nell’inversione della coppia 2 con la coppia 3.
La tendenza dominante è quella di realizzare impianti con connessione TIA/EIA 568B.
La tipologia di cablaggio così realizzata permette di rendere disponibile su tutti i pin del connettore, sia segnali per la distribuzione del servizio dati che quelli per la telefonia.

Presa coassiale TV
Per la distribuzione dei servizi TV nel cablaggio della rete residenziale è fondamentale la presenza del cavo coassiale che dovrà essere collegato, nella presa d’utenza, all’apposita presa TV (di tipo maschio) tipo F o IEC. La presa dovrà essere compatibile con le caratteristiche del cavo e garantire la trasmissione senza attenuazioni rilevanti del segnale televisivo con frequenze sino a 2,150 GHz.

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